Elon Musk propone una soluzione di pace tra Russia e Ucraina, ma scatena una discussione con Zelensky via Twitter
Elon Musk propone una soluzione di pace tra Russia e Ucraina, ma il tweet del tycoon non è stato gradito dal presidente ucraino Zelensky. Il magnate americano ha proposto l’annessione della Crimea alla Russia e un nuovo referendum nel Donbass sotto la supervisione dell’Onu.
Di risposta Zelensky ha lanciato un sodaggio, in cui chiede: “Quale Elon Musk preferite? Quello che sostiene l’Ucraina o quello che sostiene la Russia?”
Ne è nata così una sorta di scontro tra le parti e la replica di Musk non si è fatta attendere: “Sono assolutamente a favore dell’Ucraina, ma sono convinto che una drammatica escalation della guerra provocherà enormi danni all’Ucraina e al resto del mondo”, ricordando di aver messo a disposizione di Kiev la rete satellitare Starlink.
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Poi aggiunge che “I costi sostenuti da SpaceX per rendere funzionante e sostenere Starlink in Ucraina si aggirano finora sugli 80 milioni di dollari. Il nostro impegno per la Russia ammonta a zero dollari. Ovviamente, siamo a favore dell’Ucraina, ma cercare di riprendere la Crimea causerà un enorme numero di morti, il tentativo probabilmente fallirà e ci sarà il rischio di una guerra nucleare. Tutto questo sarebbe terribile per l’Ucraina e il mondo”.
In questa circostanza, che ha visto le repliche anche di altri esponenti del governo russo, ad approfittarne è proprio la Russia che considera un “passo positivo” il piano di pace proposto dal fondatore di Tesla.
Inoltre, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in teleconferenza ha ribadito che Mosca è sempre stata aperta a una conclusione negoziata del conflitto.

