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Voodoo Child di Andrea Gatti

Voodoo Child di Andrea Gatti è un’esuberante lettura per gli amanti dei misteri e degli intrighi, immersa a inizio ‘900, in cui il Voodoo incrocia la strada con Emeline, una bimba dalle innumerevoli risorse.

Romanzo d’avventura, dalle tinte noir e storiche, Voodoo Child di Andrea Gatti, accompagna il lettore nei meandri dei Bayou. Qui il Voodoo è praticato nei villaggi immersi nell’ancora temibile natura delle paludi. A muovere i suoi primi passi nel Voodoo c’è Emeline e la sua impresa spericolata. Bimba orfana del Bayou Caché, in Louisiana, nel 1909, non ha paura di nessuno, nemmeno dei Loa. Il romanzo è pubblicato da Nua Edizioni.

Recensione

Una palude appena illuminata dalle torce preparate per il rituale Voodoo è il primo palco in cui incontriamo la giovane Mae Emeline, bimba di dieci anni che ha tutta l’attenzione di evocare uno spirito, un Loa, per ritrovare suo padre. La notte, accompagnata dai rumori del rituale degli adulti, vietato ai bambini, diventa l’orchestra per il piano di Emeline. C’è poco da fare, è una ragazza tosta che non lascia spazio alle preoccupazioni; è testarda? Sì, ma solo se sa quello che vuole e va a spron battuto fino alla meta.

I luoghi della storia, oltre a essere il Bayou di Emeline e del suo villaggio, allunga le sue spire fino a New Orleans e naviga sul fiume Pearl, sia la nuova che la vecchia tratta. Le acque, sappiatelo, non sono il massimo per coloro che sono immateriali, anche se li rende spassosi e buffi.

Terrificanti quanto buffi, pensa Emeline quando riesce nel suo intento di evocare un Loa, purtroppo per lei, non quello richiesto, ma un novello spirito dal volto coperto da un teschio, un bizzarro tricorno in testa e la passione, smodata come per tutti i Loa, per il rum. Lui è Ozee, non sa quali siano le peculiarità dei Loa e ha tutto da imparare. La richiesta di Emeline è assurda: far tornare il padre un uomo normale perché lei sa che è stato trasformato in zombi da uno stregone, un Bokor.

Emeline e Ozee partono così alla ricerca di un modo per salvare il padre, Auguste. Durant eil tragitto incontrano uno scapestrato Louis Armstrong e il capitano del battello J.W. Simmons, superstite di un letale uragano, ora impegnato a navigare sul Pensacola, bere e ascoltare la nascente musica Jazz.

Incantesimi e coraggio

Voodoo Child è stata una fantastica scoperta ed è uno di quei romanzi d’avventura con tinte storiche, cultuali, soprannaturali e religiose da rileggere. Lo stile di Gatti è fresco e frizzante e si adatta alla perfezione a un’ottima costruzione del personaggio. Emeline va oltre la sua età per la volontà che esprime nel salvare il padre e rimane una bimba in cui i tormenti per la sorte dell’amico Louis si incrociano alle nefandezze occorse nel suo passato.

Ogni personaggio che gravita intorno a Emeline è, come lei, narrato e identificato con chiare caratteristiche, le quali donano all’immaginazione delle fattezze eccellenti per godere appieno della narrazione. Ho apprezzato la scelta dell’autore di inserire le note e una bibliografia inerente al Voodoo; inoltre, dato l’ampio respiro dato ai personaggi, ho amato le forme dialogiche e il ritmo della narrazione; la tensione narrativa non subisce dei rallentamenti, anzi, è sempre presente; se non vi è un’azione come un superamento di un ostacolo o di una sfida, vi è azione perché i personaggi sono presentati attraverso i loro gesti: una qualità che aggiunge un valore speciale al romanzo.

Giulia Coppa

Giulia Coppa, laureata in Filosofia e Comunicazione, è autrice di romanzi, poesie e racconti. Si occupa di editing, consulenza letteraria e percorsi promozionali per scrittori. Frequenta la Magistrale di Filosofia e corsi di specializzazione per il settore editoriale.

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