È morto il medico aggredito a Milano. Ecco chi è l’aggressore fermato dai carabinieri poco dopo l’accaduto
È morto il medico aggredito a Milano. Giorgio Falcetto, dopo 36 ore di agonia, si è spento presso l’ospedale San Donato di Milano, dopo essere stato colpito in seguito ad un banale tamponamento.
L’uomo era stato colpito alla testa con un’accetta e, nonostante le cure immediate, le sue condizioni sono apparse critiche, in seguito alle pesanti ferite alla testa inferte con un’accetta. L’aggressore, Benedetto Bifronte, un 62enne di Rozzano, è stato fermato dai Carabinieri. Per lui si configura ora il reato di omicidio volontario.
Leggi anche: PONTE MORANDI, NEL CROLLO COINVOLTO UN CAMION PIENO DI HASHISH
L’omicida, originario del Messinese ma da anni a Rozzano, avrebbe detto che il medico non era stato in grado di curarlo, ma la sua versione dei fatti non convince gli inquirenti. Il sospetto è che si trattasse di un’azione mirata o di uno scambio di persona. Inoltre, a suo carico risultano anche vecchi precedenti per truffa e armi.
La notizia della morte di Falcetto ha scosso l’opinione pubblica e il governatore lombardo Attilio Fontana ha dichiarato: «Apprendo con grande dolore la notizia della morte del dottor Giorgio Falcetto, selvaggiamente aggredito. Esprimo il cordoglio e la vicinanza di tutta la Regione Lombardia e dei lombardi ai suoi familiari e ai suoi cari. Una preghiera per il dottor Giorgio».

