Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 2 giugno in un click: la festa della Repubblica e la cronaca
Oggi, 2 giugno, è la Festa della Repubblica. Non è mancato il messaggio del presidente Sergio Mattarella, ma anche la cronaca con l’uccisione di Giulia Tramontano e le indagini sul naufragio di Cutro.
Festa della Repubblica, le parole del Presidente Sergio Mattarella
In occasione della Festa della Repubblica, il Presidente Mattarella ha detto: “Celebriamo oggi il 77° anniversario della nascita della Repubblica. I valori della scelta del 2 giugno 1946, trasfusi nella Carta costituzionale di cui ricordiamo i 75 anni di vita, continuano a guidarci nel cammino di un’Italia autorevole protagonista in quell’Unione Europea che abbiamo contribuito a edificare. Libertà, uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti dei singoli e delle comunità sono pilastri fondamentali della nostra Carta costituzionale. Ai valori della Repubblica e della Costituzione si ispira l’azione delle Forze Armate, che contribuiscono in maniera significativa alla cornice di sicurezza della nostra comunità nazionale e alla causa della pace nel mondo. La comunanza di intenti e la sinergia che esprimono con i contingenti di altri Paesi, nell’ambito delle missioni determinate dalla comunità internazionale sono elementi cruciali per la costruzione di una architettura di sicurezza condivisa, fondamento di stabilità sociale e benessere collettivo”. Inoltre, il Presidente ha assistito, nel pomeriggio di ieri, al cambio della Guardia d’Onore, in forma solenne, con lo schieramento e lo sfilamento di un Reparto di Corazzieri a cavallo e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri, che si è svolto sulla piazza del Quirinale.
Omicidio di Giulia Tramontano, le parole dell’assassino
Il barman di 30 anni ha risposto alle domande della gip del tribunale di Milano, Angela Minerva. Il legale dell’uomo ha riferito che Impagnatiello «ha anche aggiunto alcuni particolari» alle dichiarazioni rilasciate nella notte tra mercoledì e giovedì, quando è stato arrestato e ha confessato il delitto. Il legale ha escluso la premeditazione. Mentre sul mancato pentimento, ha riportato le parole che l’imputato avrebbe pronunciato: «L’unica forma di pentimento è togliersi la vita». Impagnatiello, attualmente, è detenuto presso il carcere di San Vittore.
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Naufragio di Cutro, manomesse le carte di bordo
Sono 6 le persone indagate nell’inchiesta sul naufragio di Cutro, dove, lo scorso 26 febbraio, hanno perso la vita 90 persone, di cui 35 minori. La procura di Crotone sta conducendo l’inchiesta per accertare i motivi del mancato intervento in soccorso dei migranti. “Più che delle vere e proprie perquisizioni – ha detto ieri il Procuratore Giuseppe Capoccia – stiamo eseguendo dei riscontri puntuali su elementi che ritenevamo mancanti per completare l’indagine”. Inoltre, riporta Rai News: “Nel decreto si legge come le indagini abbiano accertato che la motovedetta della Guardia di Finanza “in quei momenti, lungi dall’essere in navigazione alla ricerca del target, si trovava in realtà all’interno del porto di Crotone”. Secondo la Procura, inoltre, sarebbero stati alterati i documenti della motovedetta”.

