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Andrea Crisanti: “Il tracciamento è fondamentale anche degli asintomatici”

Parla il professore ordinario di Microbiologia dell’Università di Padova

I governatori delle Regioni Italiane, secondo quanto emerso, nella riunione con il Governo e con il Premier Giuseppe Conte avrebbero chiesto di tracciare e quindi fare i tamponi per il Covid solo ai sintomatici.

Una richiesta che farebbe tornare ai dati di marzo che erano sicuramente sottostimati, visto che in emergenza, si dava precedenza al tracciamento solo di chi presentava sintomi.

A commentare la richiesta, sulle pagine di “Repubblica”, è Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia dell’Università di Padova che ha sottolineato come sia importante testare il numero più alto di persone.

Se si andrà avanti così sarà una catastrofe: il virus deve essere stanato subito. Le regioni vogliono scaricare la responsabilità di questo disastro e chiedono al governo di certificare la loro assunzione. Non ho mai visto un simile concentrato di demagogia e populismo.

L’esperto ha spiegato che bisogna rintracciare chi trasmette il virus quindi anche gli asintomatici che riescono a contagiare a dispetto di quanto detto nei mersi scorsi.

Tutti i programmi che hanno avuto successo nel contrasto del virus erano basti sul tracciamento degli asintomatici. La Cina ha fatto 9 milioni di tamponi, per individuarli. E oggi parliamo di modello-Wuhan.

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