Short News, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 6 giugno in un click: Papa Francesco al Gemelli, la guerra e la violenza di genere
Si è diffusa da poco la notizia di Papa Francesco di nuovo in ospedale. In mattinata il pontefice si è recato al Gemelli. Sul fronte europeo, invece, la cronaca pone al primo posto l’esplosione di una diga in Ucraina, le cui conseguenze minacciano la popolazione. Infine, a Milano si è registrata una nuova violenza di genere, ma questa volta la donna è stata salvata.
Papa Francesco oggi si è recato nuovamente al Gemelli, ecco perché
Secondo quanto riportato da Ansa.it, questa mattina, “Papa Francesco, intorno alle 10.40, è entrato al Policlinico Gemelli per una visita di controllo”. Sempre l’Ansa informa che “Bergoglio si è recato al Cemi, il Centro di Medicina dell’Invecchiamento del policlinico universitario. Dopo l’esame effettuato, il Papa ha lasciato il Policlinico universitario ed è già rientrato a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha lasciato in auto l’ospedale alle 11.20 ed è entrato in Vaticano, dalla porta del Perugino, alle 11.40”. Non si conoscono i dettagli dell’accertamento, ma si ricorda che il Pontefice è reduce da un ‘infezione respiratoria che lo vide ricoverato al Gemelli lo scorso marzo.
Ucraina, esplosione fa saltare una diga che alimentava una centrale idroelettrica
A confermare la notizia dell’esplosione è stato lo stesso Zelensky, che ha parlato di terrorismo russo. Ha così twittato il presidente dell’Ucraina: “La distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka conferma solo (che i terroristi russi) per il mondo intero che devono essere espulsi da ogni angolo della terra ucraina. A loro non dovrebbe essere lasciato un solo metro, perché usano ogni metro per il terrore. Solo la vittoria dell’Ucraina restituirà la sicurezza. E questa vittoria arriverà. I terroristi non potranno fermare l’Ucraina con acqua, missili o altro. Tutti i servizi funzionano”. Scambio di accuse con Mosca per la responsabilità sull’accaduto. Intanto, una esplosione all’interno della centrale, l’ha resa totalmente inefficiente. Sono almeno 16.000 gli sfollati, a causa delle possibili inondazioni.
Milano, donna salvata in extremis dalle violenze del compagno
Violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale sono le accuse rivolte a un 37enne arrestato dai poliziotti del commissariato Sesto San Giovanni di Milano. Gli agenti sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo su richiesta di una donna allarmata dal fatto di non riuscire a contattare la sorella telefonicamente già da diverse ore. La donna insospettita dalla situazione anomala aveva raggiunto l’abitazione del compagno della sorella che decisamente alterato non le aveva permesso di entrare in casa per accertarsi della presenza della congiunta. Preoccupata da tale atteggiamento la donna ha chiesto aiuto alla Polizia. Gli agenti intervenuti immediatamente sono riusciti ad entrare in casa dove hanno trovato la donna sconvolta e piena di lividi chiusa in una stanza; la donna ha raccontato che l’uomo sotto la minaccia di un coltello la teneva prigioniera all’interno dell’appartamento da circa 5 ore e, oltre ad averla malmenata, le aveva usato violenza sessuale.
La vittima era stata privata del telefono reso inutilizzabile per cui non era riuscita a contattare nessuno per essere soccorsa. L’aggressore vistosi scoperto e non potendo giustificare diversamente la situazione si è scagliato con violenza contro gli agenti che lo hanno immobilizzato e arrestato.

