Carabiniere spara alla sua ex e al suo nuovo compagno, uccidendolo. La donna è stata operata d’urgenza e sarebbe stabile
Nel pomeriggio di ieri, 7 marzo, un carabiniere si è recato presso una stazione termale di Suio (in provincia di Latina) e ha aperto il fuoco contro la sua ex amante e contro il suo nuovo compagno. Lui è deceduto sul colpo, lei è stata trasportata d’urgenza al policlinico Gemelli, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Ora le sue condizioni sarebbero stabili.
Il carabiniere è Giuseppe Molinaro, 58 anni, originario di Teano (Caserta), appuntato in servizio presso la stazione di Carinola (Caserta). La vittima è Giovanni Fidaleo, 60 anni, direttore della struttura termale nel Comune di Castelforte, al confine tra Lazio e Campania e le province di Latina e Caserta. La donna ferita è Miriam Mignano, 40 anni.
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Dopo un breve fuga, Molinaro ha contattato la caserma dell’Arma di Capua per costituirsi. Le sue prime parole sono state: «Ho ucciso due persone», nella convinzione che anche la donna fosse morta.
Ancora da chiarire bene la dinamica dei fatti. Secondo alcune testimonianze vi sarebbe stata una lite prima degli spari. Il carabiniere avrebbe prima colpito il 60enne, poi la donna, che avrebbe tentato di ripararsi in una stanza dell’albergo. Una decina i colpi esplosi. La donna è stata colpita al seno e all’inguine con perforazione dell’intestino. Il movente sarebbe abbastanza chiaro e di natura sentimentale. Pare che il carabiniere non accettasse la fine della relazione con la donna.

