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Meteorite di San Valentino, rinvenuti i frammenti su un balcone a Matera

Meteorite di San Valentino, rinvenuti i frammenti su un balcone a Matera. Gli scienziati sono alla ricerca di altri frammenti

Quello che è stato battezzato come il “meteorite di San Valentino, è caduto, disintegrandosi, ad una velocità di circa 300 km/h, su un balcone di un’abitazione privata di Matera, in Basilicata.

Nell’impatto, il meteorite ha scheggiato una piastrella del balcone di una coppia di anziani. A descrivere l’accaduto è Prisma (Prima Rete Italiana Studio Meteore e Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica) che riporta il racconto dei coniugi che avevano udito un forte baoto la sera del 14 febbraio, per poi ritrovare sul balcone di casa alcuni sassi.

I frammenti in totale pesano oltre 70 grammi e in totale sono 12 frammenti principali e decine di frammenti più piccoli, proprio resti del meteorite. Tutti sono stati consegnati a Carmelo Falco, rappresentante del Project Office della rete Prisma e associato Inaf, e coordinatore delle ricerche sul campo.

Daniele Gardiol, astronomo dell’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) di Torino e coordinatore nazionale di Prisma, ha spiegato al Corriere della Sera, che il meteorite era grande quanto un pallone da calcio. Poi spiega: «Alla velocità alla quale viaggiano questi oggetti, pari a decine di chilometri al secondo, al contatto con l’atmosfera si surriscaldano ed esplodono. Se sono di dimensioni inferiori ai 30 centimetri è difficile che qualche frammento riesca a raggiungere il suolo, ma dipende anche dall’angolazione di caduta e dalla composizione della roccia».

Gli scienziati sono alla ricerca di altri frammenti a scopo di studio: «Stiamo ricercando altri frammenti che possono trovarsi nei campi della zona, le analisi inizieranno la prossima settimana. Le meteoriti sono oggetti primordiali del Sistema solare, hanno un’età di circa 4,5 miliardi di anni. Sono importanti per studiare le prime fasi del Sistema solare, cosa che non è più possibile fare con le rocce della Terra che nel corso delle ere geologiche si sono molto modificate».

Fonte immagine: https://twitter.com/andreabettini/status/1626898396979073025/photo/2

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

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