Milano, ex avvocato si suicida buttandosi dal sesto piano del Tribunale. Sulle ragioni del suicidio problemi economici e familiari
Un uomo è morto cadendo dal sesto piano del Tribunale di Milano. L’identità dell’uomo non è stata svelata, ma secondo quando emerso dalle indagini, l’uomo aveva in tasca un tesserino da avvocato. Successivamente si è scoperto che l’Ordine degli avvocati di Milano lo aveva sospeso in via amministrativa già da molti anni, per il mancato pagamento delle quote associative.
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Successivamente era stato sottoposto a un procedimento disciplinare per aver esercitato ancora la professione nonostante la sospensione. Sempre secondo indiscrezioni, pare che l’uomo si sia suicidato per problemi economici sia per travagliate questioni familiari. L’uomo avrebbe lasciato un biglietto in cui spiega le ragioni del gesto.
Il procuratore della Repubblica, Marcello Viola e il pm di turno, Cristiana Roveda, avrebbero confermato il suicidio.

