Finisce 107 a 88 per i Warriors. Curry realizza 29 punti. Tensione tra Green e Brown
In gara-2 Golden State ha la meglio sui Boston. La risposta dei ragazzi di coach Kerr è arrivata ed è stata anche decisa. Il terzo quarto è stato decisivo per i padroni di casa che hanno ritrovato l’armonia nel gioco e soprattutto Draymond Green in difesa. Continua a sorprendere anche Kavon Looney, autore di 12 punti, 7 rimbalzi e 2 assist. Decisivi per la vittoria sono stati i 29 punti messi a segno da Stephen Curry che non fa registrare una buona percentuale al tiro ma che è stato nettamente il migliore in campo e di questo passo potrebbe sicuramente aggiudicarsi il titolo di MVP delle Finals.
Il match è stato equilibrato per tutto il primo tempo, terminato 52-50. Il terzo quarto è stato decisivo per i padroni di casa che sono riusciti ad ottenere un vantaggio di 23 punti che hanno poi gestito nell’ultima fase della gara.
Tra gli uomini di coach Udoka, il migliore è stato Jayson Tatum che con 28 punti è il miglior marcatore dei suoi. Deludente invece la prestazione di Marcus Smart, 2 punti, 2 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero, 5 palle perse, 3 falli, 1/6 al tiro, 0/3 da tre. Una serata da dimenticare anche per Al Horford, autore di soli 2 punti, che non riesce ad esprimere il suo gioco in attacco.
Durante la partita non sono mancati momenti di tensione tra Draymond Green e Jaylen Brown. L’ala di Boston tenta un tiro da tre e Green gli cade addosso nel tentativo di stopparlo. Gli animi si surriscaldano ma la lite viene evitata dall’intervento dei compagni di squadra.
Ora si va a Boston. Nella cornice del TD garden si giocheranno gara-3 e gara-4. Boston durante i play off ha già perso in casa contro Miami per due volte e contro Milwaukee. Vedremo se anche Curry e compagni riusciranno nell’impresa.

