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Capodanno, controlli serrati e le norme del nuovo Dpcm

Capodanno, controlli serrati e le norme del nuovo Dpcm che prevedono l’obbligo del green pass rafforzato e nuove regole per la quarantena

Nella giornata di ieri, 29 dicembre, l’Italia ha raggiunto il record di contagi da Covid-19, sfiorando i 100mila nuovi casi. Nonostante ciò, le terapie intensive sembrano ancora reggere, non facendo registrare il collasso dello scorso anno.

L’imminente arrivo del Capodanno, con i festeggiamenti anche se in maniera ridotta, potrebbe far aumentare ancora di più i casi. Per questo motivo il Viminale ha annunciato una stretta sui controlli, soprattutto sul possesso dei green pass e super green pass.

Si ricorda, infatti che “il consumo di cibi e bevande al chiuso nei servizi di ristorazione, anche quando avviene al banco, è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso della certificazione verde ‘rafforzata“. Inoltre, è obbligatorio l’uso della mascherina FFP2 per accedere a mezzi pubblici, bar, ristoranti, cinema e teatri.

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Nella tarda serata di ieri, è stato approvato il nuovo Dpcm con l’introduzione delle nuove regole per il green pass (si allunga la lista dei luoghi dove è obbligatorio) e le quarantene:

“Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.

Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza”.

Per il Green Pass rafforzato “dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività”:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
Fonte immagine: https://www.governo.it/it/media/riunione-della-cabina-di-regia-sul-pnrr/18898

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

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