L’Antitrust interviene contro la pubblicità occulta sui social e indaga sul comportamento di tre volti noti: Stefano De Martino, Cecilia Rodriguez e Stefano Sala
L’Antitrust ha aperto un’istruttoria contro Stefano De Martino, Cecilia Rodriguez e Stefano Sala per pubblicità occulta su Instagram. Per la stessa vicenda è indagata anche Bat Italia.
Il garante per la concorrenza e il mercato «contesta la diffusione sul profilo Instagram dei personaggi, legati da un rapporto commerciale con British American Tobacco, di post contenenti l’invito ai follower a pubblicare contenuti con tag e hashtag collegati alla campagna pubblicitaria del prodotto Glo Hyper, dispositivo per il tabacco riscaldato prodotto e commercializzato dalla società. L’esortazione di De Martino, Rodriguez e Sala appare volta a moltiplicare su Instagram i post che rinviano al marchio Glo Hyper, in modo da promuovere la visibilità del dispositivo, coerentemente al rapporto commerciale che lega gli influencer al titolare del marchio».
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Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons, che tramite il suo presidente, Carlo Rienzi, ha dichiarato: «Instagram e i più noti social network sono una vera e propria giungla dove gli influencer pubblicano foto frutto di contratti commerciali, dove vengono mostrati prodotti e marchi senza dare alcuna indicazioni agli utenti circa la natura promozionale dei messaggi. Messaggi, quelli legati ai prodotti da fumo, che contrastano con le norme vigenti che vietano qualsiasi pubblicità ai prodotti da fumo, e appaiono pericolosissimi perché colpiscono i follower più giovani, spingendoli a emulare i comportamenti di influencer e vip e avvicinarsi al fumo. Chiediamo all’Antitrust di estendere le indagini, verificando anche il comportamento di quei vip che fanno pubblicità occulta a hotel, spa, centri termali, ristoranti, resort, ottenendo soggiorni gratuiti in cambio di tag e foto».
Quella degli influencer è diventata ormai una vera e propria professione, che nasconde contratti spesso molto convenienti. Tutto questo, però, alle volte non è segnalato agli utenti. Il Codacons da tempo denuncia queste pratiche, dando le indicazione di quelle che dovrebbero essere le giuste regole da seguire e vigilando sul corretto comportamento in merito alle promozioni sui social.

