Paura nel centro della capitale austriaca
Oggi, 3 novembre, anche l’Austria sulla scia degli altri paesi europei entra in Lockdown. Eppure l’argomento covid passa in secondo piano dopo l’attentato terroristico avvenuto intorno alle 20 del 2 novembre nei pressi della Sinagoga Stadttempel, nella Seitenstettengasse cuore della città.
Per il momento si parla di tre persone uccise e quindici feriti (non risultano italiani) e sette di questi sarebbero in condizioni gravi. La polizia è riuscita a fermare un uomo (si tratterebbe di Kurtin S, di origini albanesi) e ucciderlo ma è da chiarire se avesse dei complici o meno.
Continuano in queste ore i controlli e il centro di Vienna è stato dichiarato zona rossa. L’uomo ucciso degli agenti aveva un fucile d’assalto e diverse pistole con cui ha sparato ai passati in almeno sei zone della città.
Non è ancora chiaro se l’oggetto dell’attacco fosse la sinagoga. In queste ore, nonostante l’appello della polizia a non diffondere video e immagini i social si sono riempiti di scatti che hanno documentato quanto accaduto.
As of 06:30 am, this is what we can confirm towards the assault in Vienna's inner city district: #0211w pic.twitter.com/AIzIovFyKh
— POLIZEI WIEN (@LPDWien) November 3, 2020

