L’errore riguarda la parola “Plexiglas”
L’8 giugno si è svolto l’ultimo giorno di scuola per gli studenti. Un giorno strano e inusuale, dietro a un pc a causa dell’emergenza sanitaria che ha portato alla chiusura delle squadre già a fine febbraio.
Gli studenti si stanno preparando all’esame di Maturità e intanto si discute sulla ripartenza dell’anno scolastico a settembre, tra ipotesi di alternanza e scuola e plexiglas.
Quest’ultimo termine ha generato un botta e risposta, su Twitter, tra l’ex premier Matteo Salvini e il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Quest’ultima in risposta a un commento del leader della Lega lo ha accusato di non saper scrivere correttamente il termine plexiglas sostenendo che si dovesse scrivere con due esse, quando invece è proprio lei a non averlo scritto correttamente.
Non hai letto il decreto (non è una novità), fai propaganda sulla sicurezza (non ci sarà nessuna gabbia di plexiglass). E non sai neanche come si scrive “plexiglass”. Essere bocciata da te è una promozione. Basta fake news, con la salute dei bambini non si scherza. https://t.co/0I0quOKC45
— Lucia Azzolina (@AzzolinaLucia) June 8, 2020
L’Azzolina in questi mesi di certo non si è resa protagonista di momenti di gloria, anzi: celebre anche la sua metafora degli studenti paragonati a imbuti.
Ennesima gaffe della meravigliosa e rampante Azzolina. Invece di argomentare per difendersi dalle critiche al suo operato, accusa Salvini di non saper scrivere “plexiglas”, asserendo che ci vuole la doppia S (“plexiglass”). Errore clamoroso. Questo governo è una comica continua. pic.twitter.com/ilJG7DXWjM
— Maria Teresa Melì (@MT_Meli_) June 9, 2020
https://twitter.com/bangkok_on/status/1270271479846969344?s=20

