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Milanese, zio e nipote morti per intossicazione da monossido di carbonio

Milanese, zio e nipote morti per intossicazione da monossido di carbonio. I soccorsi non sono serviti a salvare le loro vite

I soccorsi non sono riusciti a salvare la vita a due persone, un uomo e suo nipote, morti molto probabilmente per le esalazioni di monossido di carbonio. Quando i soccorritori sono giunti sul luogo indicato dalla moglie dell’uomo, non hanno potuto che constatarne il decesso.

Secondo la prima ricostruzione dei fatti, la donna non vedendo rientrare il marito, verso le 23 di ieri, 15 dicembre, si è allarmata e si è recata sul luogo di lavoro, trovando marito e nipote svenuti a terra. Le due vittime, 43 e 17 anni, di origine egiziana, si trovavano in un appartamento in ristrutturazione a Rho in via Ticino, 15.

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Accanto a loro c’era un braciere ed è probabile, che per riscaldarsi, i due abbiano involontariamente causato la loro morte. Secondo quanto emerso dai primi rilievi, le vittime sono morte in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate proprio dal braciere.

Non si tratta di un caso isolato, ma qualche giorno prima, proprio a Rho, una mamma e i suoi due bambini erano rimasti intossicati proprio da una fuga di monossido di carbonio. Fortunatamente sono stati subito soccorsi e ora stanno bene.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/braciere-fuoco-fuoco-di-legna-4683631/

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

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