Femminicidio nel Veneziano, un uomo uccide la moglie a bottigliate poi chiama il 112. La coppia aveva due figlie
Ennesimo femminicidio in Italia. Questa volta il tragico episodio si è registrato in provincia di Venezia, a San Stino di Livenza. A perdere la vita è stata una donna di 60 anni, Cinzia Luison, colpita a morte dal marito con una bottiglia.
Giuseppe Pitteri, 65 anni, dopo l’omicidio ha avvisato il 112. Intervenute le forze dell’Ordine, l’uomo – incensurato – è stato preso in custodia dai carabinieri e portato in caserma.
La vittima era titolare nel paese limitrofo, Pramaggiore, di un Salone da parrucchiera molto rinomato. In passato era risultato al primo posto nella classifica italiana al Masterjam Aveda 2011 a Londra che premia i migliori stilisti e parrucchieri di tutto il mondo.
Molto conosciuta e amata in entrambe le località, Cinzia lascia due figlie di 26 e 22 anni. Il marito invece è un ex dipendente dell’Actv, l’azienda di trasporti pubblici di Venezia.
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Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, appresa la notizia ha così commentato: “Niente colpisce di più di una storia vera in un mondo in cui è fondamentale anche la fiction per attirare l’attenzione sulla violenza contro le donne come piaga sociale. Quella di Cinzia Luison ci richiama alla tragica quotidianità dei fatti e ci riempie il cuore di amarezza per quello che forse poteva essere evitato. Di fronte alla morte di una persona in questo modo possiamo solo dire che la violenza a nessun livello è tollerabile e va condannata senza se e senza ma con l’impegno di tutti“.

