Turiste belghe uccise da pirata della strada. Arrestato un uomo di 38 anni risultato positivo ai test tossicologici
E’ stato consegnato alla giustizia l’uomo che ha investito e ucciso le due turiste belghe, Wibe Bijls e Jessy Dewildeman, in vacanza in Italia.
Le due giovani, 25 e 24 anni erano scese dall’auto a noleggio per prestare soccorso ad alcuni automobilisti coinvolti in un precedente incidente sulla Roma-L’Aquila, all’altezza di Tor Cervara. L’investitore era stato fermato un’ora dopo l’incidente, ma poi denunciato a piede libero.
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Nel frattempo sono continuate le investigazioni fino a quando non è emerso che l’uomo, Francesco Moretti, di 38 anni, guidava con la patente sospesa da maggio e sotto effetto di alcolici e stupefacenti. A confermare lo stato di alterazione sono stati i risultati dei test tossicologici. Inoltre, l’uomo ha precedenti per furto e altri reati.
Le indagini continuano per capire se l’uomo abbia goduto della complicità di qualcun altro. Intanto, ieri martedì 11 ottobre, sono giunti in Italia i familiari delle vittime per il riconoscimento delle salme. E’ anche emerso che una delle due vittime era incinta.
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