Consiglio dei ministri, approvato il decreto Omnibus. Ecco le principali decisioni adottate dal Cdm
Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Al termine, il Vicepresidente e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e i Ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Carlo Nordio (Giustizia), Orazio Schillaci (Salute) e Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) hanno illustrato in conferenza stampa i provvedimenti adottati.
Via libera, dunque, al decreto Omnibus, che comprende vari provvedimenti in settori diversi: dai trasporti alla sicurezza fino alla giustizia, alle tlc, alla pesca e alle banche.
Tra i provvedimenti approvati, c’è l’esclusione del settore dell’autotrasporto merci dalle competenze dell’Art, l’autorità dei trasporti, con la conseguente soppressione del contributo annuale da parte degli autotrasportatori, per venire incontro alla crisi del comparto. Il decreto estende ad una serie di ipotesi di reato di criminalità grave gli strumenti investigativi previsti contro le mafie, e in particolare l’impiego delle intercettazioni anche ambientali.
“Abbiamo approvato un disegno di legge che prevede, se approvato dal parlamento, di conferire agli artigiani che si occupano di pasticceria, gelateria e vinificazione un titolo che riconosca la loro qualità. Abbiamo anche approvato la riorganizzazione del ministero che, in linea con il cambio di denominazione, cambia anche la struttura interna, per essere conforme alla struttura che abbiamo voluto dare”. Lo ha detto il ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
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“Il Consiglio dei Ministri ha abrogato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone che erano state sottoposte alla misura di isolamento perché risultate positive al Covid-19”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. “Si tratta dell’ultimo divieto reale che riguardava il covid” ha aggiunto. “L’andamento epidemiologico e la disponibilità dei vaccini ormai non rendono più necessaria questa misura, che negli ultimi tempi di fatto è stata largamente disattesa”, ha aggiunto Schillaci. “Credo che questa sia una norma di buon senso che cancella le ultime restrizioni legate un’emergenza sanitaria che abbiamo finalmente superato ma ovviamente il ministero della Salute continuerà a monitorare l’andamento della situazione epidemiologica e, se fosse necessario, adotteremo tutte le misure di contenimento e contrasto alla diffusione del virus”.
“Giorgetti ha portato una norma di equità sociale che è un prelievo sugli extraprofitti delle banche limitato al 2023. Sono introiti che andranno ad aiuti per mutui sulla prima casa e taglio delle tasse. È una risposta all’aumento del costo del denaro che è stato superiore agli aumenti in carico alle famiglie. Stiamo parlando di alcuni miliardi”, ha detto Matteo Salvini.
Infine, il ministro della Cultura Sangiuliano ha annunciato: “Il Consiglio dei Ministri ha prorogato fino al 15 dicembre 2023 la misura inizialmente contenuta nel decreto-legge ‘Alluvione’ dello scorso primo giugno che prevede l’aumento di 1 euro dei biglietti d’ingresso ai musei per finanziare le attività di restauro delle strutture danneggiate dal maltempo in Emilia Romagna. “L’affluenza assolutamente eccezionale dei visitatori nei musei italiani ci consentirà di mettere da parte importanti risorse per la ricostruzione del patrimonio artistico-culturale dell’Emilia Romagna”.

