Giulia Schiff si è sposata. Il matrimonio al fronte in Ucraina con un collega soldato israeliano. Ecco il racconto delle nozze
Giulia Schiff, prima pilota militare e poi legionaria in Ucraina, si è sposata a 24 anni con un soldato israeliano che fino a qualche tempo fa combatteva con lei nel Donbass. Si sono sposati nel giorno di San Valentino a Dnipro, nell’Ucraina orientale.
Al Corriere della Sera Giulia Schiff ha così descritto le nozze: “Nessuna cerimonia naturalmente. Nessun invitato, nessun parente. Abbiamo messo due firme davanti all’impiegata dell’ufficio dei matrimoni del Comune e siamo diventati marito e moglie a tutti gli effetti. Viaggio di nozze al fronte in Donbass, forse a Bakhmut, sempre per lavoro naturalmente”.
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Un matrimonio molto semplice, senza nemmeno gli anelli: “Il 7 maggio faremo anche noi tutto il resto, in Italia. Tra l’altro non abbiamo preso neppure gli anelli perché siamo al verde. Tutti i soldi che avevamo li abbiamo messi nella fondazione umanitaria che abbiamo creato, Cloudwolker”.
Si tratta di «un’organizzazione di beneficienza. Raccogliamo fondi, medicine, alimenti, equipaggiamento e beni di prima necessità e li portiamo con la nostra ambulanza al fronte, dai nostri colleghi militari ma anche ai civili e agli ospedali», ha aggiunto la Schiff.
Sul neo marito ha detto: “Si chiama Victor Frydman, è alto un metro e novanta, è laureato in Business management ed era comandante di carrarmato dell’esercito israeliano e anche qui lo ha fatto. E’ un musicista, istruttore di krav maga, è stato vicecampione di pugilato della sua categoria in Ucraina e qui era il comandante del team. Conosce quattro lingue e tre alfabeti… È quasi perfetto”.
Conosciuto al fronte, Frydman sè è mostrato subito premuroso: “Lui mi ha regalato l’equipaggiamento che non avevo ed è stato subito molto premuroso nei miei confronti. Ha visto una ragazzetta esile, ex pilota militare, ha detto ma cos’è ‘sta roba? E con la franchezza tipica della guerra mi ha detto mi piaci senza tanti preamboli”.

