Charlie Hebdo, minacciato di morte il vignettista Paolo Lombardi: “Attraverso la satira ho la convinzione di difendere anche la libertà”
Charlie Hebdo, che nel 2011 ricevette un pesante attentato dinamitardo, torna nel mirino dei fondamentalisti. Questa volta a ricevere le minacce di morte è stato un vignettista italiano, che sui social gli sono state rivolte diverse minacce di morte.
A scatenare la reazione violenta sarebbe stata una vignetta pubblicata sull’ultimo numero della rivista satirica francese dedicato al regime iraniano. L’autore della vignetta è Paolo Lombardi, 59 anni e originario di Arezzo, che è uno dei 35 vincitori del concorso bandito dalla pubblicazione francese.
Ex operaio, ora in pensione, Paolo Lombardi ha rappresentato nella vignetta una donna che urina sull’immagine dell’ayatollah Khamenei. Pubblicata in prima pagina, la vignetta ha scatenato la dura reazione di Teheran.
Leggi anche: SAMAN ABBAS, IL GIORNALISTA EJAZ: “IL SUO CORPO È STATO PROFANATO”
Sulle minacce ricevute, ha spiegato Lombardi: “Ho partecipato a un concorso indetto dal giornale francese e ho scoperto poi di essere rientrato tra i 35 vignettisti scelti per la pubblicazione, addirittura in prima pagina. Questa vignetta è frutto della mia indignazione per quanto accade in Iran. Considero la libertà di espressione fondamentale. Quasi tutti i disegnatori sono iraniani e rischiano più di me. Ho un’amica iraniana che non sento più”.
Poi aggiunge: in passato “ho fatto un altro lavoro ma disegno da una vita. Sono spesso stato attaccato in precedenza, mi è successo per esempio per delle vignette su Erdogan. Ma vado avanti perché attraverso la satira ho la convinzione di difendere anche la libertà”.

