Ucraina, continuano i bombardamenti e la pace si allontana. Critiche se condizioni della regione di Odessa dopo i bombardamenti
I bombardamenti in Ucraina non si fermano. Un reparto di maternità nella città di Kherson è stato colpito dalle bombe, ma senza procurare feriti tra personale medico e pazienti. I russi, invece, accusano Kiev di aver bombardato Donetsk con 10 razzi Grad.
La guerra continua, chiudendo alla possibilità di negoziati di pace. Tuttavia, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in un incontro con gli elettori a Potsdam, ha detto: “È necessario continuare i negoziati con il presidente russo Vladimir Putin”. “Abbiamo opinioni opposte”, continua il cancelliere, “Ma continuerò a parlargli perché voglio cogliere il momento in cui sarà possibile uscire da questa situazione. Non può succedere se non ci parliamo”.
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Intanto, la situazione per la popolazione delle città bombardate si fa difficile. A causa dei bombardamenti le città sono rimaste al buio. Nel consueto messaggio serale, il presidente ucraino Zelensky ha parlato della situazione nella regione di Odessa: “La situazione nella regione di Odessa è molto difficile. Dopo l’attacco russo con droni iraniani, la città e altre località del distretto sono al buio: più di un milione e mezzo di persone nella regione sono senza elettricità. Solo le infrastrutture critiche sono collegate, per quanto è possibile fornire corrente”.
Il Dipartimento dei sistemi energetici della regione di Odessa ha lanciato un messaggio alla popolazione in cui dice: «Se si ha l’opportunità di lasciare temporaneamente la città e le zone rimaste senza corrente, allora vale la pena farlo».
Saranno necessari diversi giorni prima che le linee elettriche vengano ripristinate. Nel frattempo il presidente ha invitato la popolazione che è in difficoltà a utilizzare i “Punti di invincibilità”, ovvero speciali rifugi dotati dei servizi di base.

