Perù, il presidente Castillo tenta il golpe, ma viene arrestato. Boluarte diventa capo dello Stato ed è la prima presidente donna del paese
Un tentativo disperato, ma fallito miseramente, quello di Pedro Castillo. L’ormai ex Presidente del Perù ha tentato di mettere in atto un golpe per restare al potere. Il Presidente Castillo aveva tentato nuovamente di impedire al Parlamento di votare per la terza volta l’impeachment, ma le cose sono andate male.
Il Parlamento ha destituito Castillo con 101 voti a favore, sei contro e dieci astensioni. Mentre era ancora in corso il voto di sfiducia, Castillo con la famiglia ha tentato di mettersi al sicuro recandosi presso la prefettura di Lima per chiedere garanzie personali. Tuttavia, Castillo è stato arrestato “in flagranza di reato” con le accuse di ribellione ai danni dello Stato e associazione per delinquere. Subito è stato condannato a dieci giorni di carcere preventivo per presunzione di vari reati, fra cui quello di sedizione.
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Alla guida del governo peruviano c’è la vice presidente Dina Boluarte, che ha giurato come nuovo Capo dello Stato. Nel suo primo discorso, ha detto Boluarte: “assumo l’incarico consapevole dell’enorme responsabilità che mi tocca”, facendo poi appello “all’unità di tutti i peruviani” e a una “tregua politica” per “dare vita ad un governo di unità nazionale”. Boluarte è la prima donna presidente del Perù.

