Modena, annullato matrimonio combinato in India. Minacce di morte alla giovane sposa e al suo avvocato italiano
Una vicenda molto simile a quella di Saman Abbas, ma a lieto fine, vede coinvolta una giovane donna di 29 anni, italiana ma di origini indiane. La donna residente a Soliera, nel Modenese, era stata costretta a sposare un uomo di 32 anni indiano e residente in India. Le nozze erano state celebrate su pressione dei genitori a Nuova Dehli e poi trascritte in Italia.
Dopo la denuncia presentata dalla donna in Italia nel 2017, il Tribunale di Modena ha annullato le nozze.
“Da tre anni ero impegnato su questo caso, nel 2020 ho subito anche pressioni per lasciare perdere, ma mi aspettavo questo esito, c’erano i presupposti – ha commenta all’AGI il legale della giovane, Davide Ascari – gli elementi di causa maggiore hanno fatto venire meno la forza di volontà di un matrimonio effettivo”.
Leggi anche: UCRAINA, KHERSON È LIBERA DAI RUSSI. LE PAROLE DI ZELENSKY
La ragazza, che vive in provincia di Modena con un fidanzato italiano, mentre i suoi genitori si sono trasferiti in Germania. Solo l’intraprendenza della giovane ha permesso di risolvere al meglio la vicenda. Scrive Agi che il padre e il suocero della giovane hanno provano anche con le minacce, ma la ragazza ha deciso di registrare tutto, riuscendo “a mettere in piedi una vera e propria indagine investigativa, riuscendo anche a intercettare il genitore che parla con il padre dello sposo dicendo di essere disposto a tutto per risolvere la situazione, perfino a uccidere la figlia mettendo una sostanza nella tisana”.
Minacce sono state rivolte anche al legale, ma l’esito del processo ha permesso che la vicenda finisse nel migliore dei modi. “Il giovane sposo indiano? – dice il legale sempre all’Agi – Dopo poco è tornato in India e non si è mai costituito in tribunale”.

