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Giorgia Meloni, risponde alle polemiche di questi giorni e non solo

Giorgia Meloni, premier in pectore, risponde alle polemiche di questi giorni e all’attacco subito da Ignazio La Russa

Giorgia Meloni, dopo l’elezione dei presidenti di Camera e Senato si è detta già a lavoro sulla squadra di Governo. I nomi che circolano vedrebbero Salvini alle Infrastrutture e Crosetto allo Sviluppo. Gli Esteri a Tajani, Anna Maria Bernini verso l’Università e alla Giustizia Nordio. Inoltre, è possibile che la Meloni scelga due vicepremier, che potrebbero essere Antonio Tajani e Matteo Salvini. In questo caso potrebbero cambiare i ministeri.

Intanto, mentre il totoministri incalza, Giorgia Meloni risponde alle critiche mosse dall’opposizione alla nomina di Fontana presidente della Camera. Ha dichiarato la Meloni “Spero che il senso di responsabilità della politica prevalga sull’odio ideologico, perché l’Italia e gli italiani devono tornare a correre, insieme”.

Sembra una risposta alla dichiarazione di Enrico Letta, Segretario del PD, che ha detto: «Ci hanno raccontato questa campagna elettorale che sarebbe stato moderatismo, continuità, scelte per il paese, mi sembra che la scelta che è stata fatta oggi come Presidente della Camera sia stata assolutamente contro l’interesse del paese. Una scelta che sposta l’Italia sempre più lontano dal cuore dell’Europa. Una scelta sbagliata e che conferma quello che abbiamo sempre pensato, che questa è una maggioranza sempre più verso il sovranismo e la destra. Troverà fuori dall’Italia persone molto contente, Putin tra questi, scelta sbagliata per noi, che siamo convinti e ancor di più ora all’opposizione ora che la maggioranza ha fatto questa scelta».

La leader di FdI è intervenuta anche sulle minacce rivolte nelle ultime ore a Ignazio La Russa: “Sin dalle sue prime parole” ha dimostrato di essere “uomo che conosce bene il peso delle Istituzioni e che farà di tutto per rappresentare con imparzialità e autorevolezza la seconda carica dello Stato”.

Poi ha aggiunto: “Eppure diversi esponenti politici hanno deciso di renderlo un bersaglio come persona e per le sue idee, rinfocolando un clima d’odio, già ben alimentato durante una campagna elettorale costruita sulla demonizzazione dell’avversario politico. E così, accade che in una sede di Fratelli d’Italia compaia una scritta contro di lui, firmata con la stella a 5 punte, chiaro riferimento ad anni drammatici che non vogliamo rivivere”.

 Fonte immagine: https://www.facebook.com/photo/?fbid=655680349258845&set=a.498115868348628

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

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