Influenza stagionale e Covid, i vaccini salveranno l’autunno grazie alle versioni aggiornate anche per le nuove varianti
A preoccupare gli esperti sono i primi casi di influenza stagionale, che quest’anno sono stati registrati molto prima del solito. Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute, ha detto: «Quest’anno abbiamo tutte le condizioni per numeri alti perché saremo senza protezioni come mascherine e distanziamento, ma con una popolazione ampiamente suscettibile perché il virus influenzale ha circolato poco nei due anni precedenti. Quindi è importante vaccinarsi».
Dall’Osservatorio influenza di Bologna fanno sapere: «Non era mai successo che l’influenza arrivasse nel nostro Paese così presto, quando l’estate è ancora in corso. Si tratta del virus di tipo A, ceppo H3N2, meglio noto come influenza australiana».
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«Per ora si tratta di casi isolati — ha confermato Fabrizio Pregliasco, direttore scientifico di Osservatorio influenza —, ma questi primi casi devono essere un campanello dall’allarme, soprattutto per i soggetti a rischio, ai quali si raccomanda di vaccinarsi a partire da ottobre con il vaccino antinfluenzale aggiornato».
Per proteggere la popolazione gli esperti, dunque, raccomandano la vaccinazione. A tal proposito, Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ha detto che entro 2-3 settimane arriveranno le versioni aggiornate dei vaccini anche per le varianti Omicron 4 e 5: “è stato approvato con gli stessi criteri con cui è stato autorizzato negli Stati Uniti, cioè solo con dati sugli animali, il che significa, che si è standardizzata una nuova tecnica di approvazione, come per la vaccinazione antinfluenzale”.

