Ucraina, l’esercito di Zelensky riconquista alcuni territori che erano caduti sotto il controllo russo, ma Mosca parla di riorganizzazione
Il Comando operativo meridionale dell’esercito di Kiev ha annunciato che le truppe ucraine continuano ad avanzare nella loro controffensiva nel Sud del Paese, consolidano le posizioni e riconquistano delle città.
Secondo quanto riferito da Ukrinform. “Sono in corso battaglie di posizione, con conseguente avanzata delle truppe e consolidamento dei territori. Il nemico preferisce combattere con l’artiglieria, cercando di evitare il contatto diretto. Il nemico subisce perdite e si ritira”.
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Inoltre, il presidente ucraino Zelensky ha riferito che l’esercito ha riconquistato “duemila chilometri quadrati di territorio” che erano caduti sotto il controllo dei russi, che stanno indietreggiando.
Il ministero degli esteri russo, però, non parla di ritiro ma di riorganizzazione: “Le truppe russe si stanno riorganizzando nei pressi di Balakliya e Izyum”, “per aumentare gli sforzi in direzione di Donetsk, in modo da raggiungere gli obiettivi dell’operazione militare speciale di liberare il Donbass”.
Intanto, sembra che l’ultimo reattore della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, ancora attivo, sia stato spento.

