Ucraina, Zelensky: “Referendum su accordo di pace” perché la “gente dovrà dire la sua su certi formati di compromesso”
Il presidente ucraino Zelensky ha detto chiaramente che per accettare incondizionatamente gli accordi di pace imposti dalla Russia, gli ucraini dovrebbero essere tutti morti. In particolare, i punti su cui c’è controversia sono quelli che riguardano lo status delle due regioni separatiste del Donbass e Luhansk, la Crimea, ma anche le condizioni di sicurezza, che comporteranno cambiamenti nella Costituzione e le leggi ucraine.
Inoltre, il presidente Zelensky ha detto: “L’ho spiegato ai gruppi di negoziatori: quando si parla di questi emendamenti, che possono essere storici, dovremo indire un referendum. La gente dovrà dire la sua su certi formati di compromesso. E questo sarà, ed è, parte della conversazione e le intese con la Russia”.
Leggi anche: INCIDENTE SUL LAGO DI GARDA, CONDANNATI I DUE TEDESCHI
Intanto, Zelensky insiste per avere un incontro diretto con Putin, perché “Io credo – ha detto il presidente ucraino – che senza questo incontro sia impossibile comprendere pienamente se i russi sono pronti a fermare la guerra”.
Infine, per oggi 22 marzo, è atteso il discorso di Zelensky al Parlamento italiano. Il collegamento dovrebbe avvenire in tarda mattinata.

