Crisi Ucraina, finto il ritiro delle truppe russe. Inviati altri 7mila soldati a potenziare i contingenti già schierati
La Nato aveva avvertito sulla infondatezza del ritiro delle truppe russe dai confini ucraini e a testimoniarlo sarebbero delle immagini satellitari. Inoltre, la Russia avrebbe aggiunto altri 7mila soldati sul confine con l’Ucraina per un totale di 150mila unità. A dirlo è l’Ansa che cita fonti della Casa Bianca, che parlano anche di un possibile e improvviso pretesto per invadere l’Ucraina da parte della Russia.
Inoltre, sul confine bielorusso, la Russia starebbe creando un ponte che permetterebbe un più facile accesso in Ucraina. Si tratterebbe di un passaggio lungo il Pripyat River, a meno di 7 km dal confine Ucraino.
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Se la Russia non dovesse mostrare segni evidenti di de-escalation sono previste sanzioni molto pesanti, che secondo la segretaria al Tesoro americano Janet Yellen potrevvero avere “anche delle ripercussioni mondiali”.

