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Olivia Paladino, il suo hotel chiuso da sette mesi rischia il ko

L’hotel Plaza di proprietà di Olivia Paladino, fidanzata del premier Conte, e della sua famiglia, dovrebbe riaprire il primo ottobre

“E’un simbolo indelebile di Roma, una realtà storica e di prestigio”, scrivono i Paladino. Stiamo parlando dell’Hotel Plaza. L’hotel di Olivia Paladino e del papà Cesare dovrebbe riaprire, dopo sette mesi di chiusura forzata a causa del Covid-19, il primo ottobre. Tuttavia per il Grand Hotel Plaza di Roma restare in piedi è davvero difficile a causa della crisi. Se non fosse stato per la norma contenuta nel decreto di liquidità del governo Conte e agli aiuti previsti dallo stesso governo, ai quali la società ha fatto ricorso, l’anno sarebbe stato per il Plaza davvero tragico. In più è stata utilizzata per il 90 per cento del personale la cassa integrazione.

Hotel Plaza, i conti

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Insomma una scommessa quasi per la fidanzata del premier Giuseppe Conte e per il padre Cesare, che – oltre alla proprietà del Plaza con la famiglia – è anche amministratore unico della società che gestisce l’albergo. Si tratta dell’Unione esercizi alberghi di lusso srl. Proprio da qui sono nati i nodi al pettine. Infatti c’erano già state delle difficoltà economiche l’anno precedente, come riporta il quotidiano “Il Tempo”, perdendo quasi 1,7 milioni di euro. Poi il primo semestre del 2019 c’era stato un incasso di 5,5 milioni di euro. Poi di nuovo il crollo, nel periodo dei primi sei mesi del 2020: il fatturato è crollato a 957.854 euro (-83%).

I Paladino adesso stanno studiando come far ripartire il Plaza: “si stanno”, scrivono, “considerando scenari alternativi della gestione che possano garantire continuità aziendale ad una realtà storica e di prestigio che è sicuramente un simbolo indelebile di Roma come l’Hotel Plaza”.

C’è da considerare poi il tipo di clientela dell’hotel di Roma. La maggior parte infatti dei clienti del Plaza provenivano dall’estero: arabi, americani, russi, britannici e anche cinesi e australiani che a causa della pandemia non si sono più visti a Roma.

admindaily

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