Home » A Roma i funerali di Gaia e Camilla tra le lacrime di amici e parenti

A Roma i funerali di Gaia e Camilla tra le lacrime di amici e parenti

Oggi, 27 dicembre, è il giorno del dolore e dell’ultimo saluto alle due ragazze 

Oggi, 27 dicembre, quello che doveva essere un giorno di festa si è rivelato il giorno del dolore. Gaia e Camilla sabato scorso sono state investite su Corso Francia, a Roma. Le famiglie delle due ragazze sedicenni hanno chiesto di lasciare le telecamere fuori dalla parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore, in via Flaminia Vecchia, nel quartiere dove le due 16enni vivevano.

Si sono svolti alle 10:30 i funerali delle due amiche nella notte del 22 dicembre, dall’auto guidata da Pietro Genovese. Le esequie si terranno presso  Il gip Bernadette Nicotra ha accolto le motivazioni della procura e deciso di applicare a Genovese gli arresti domiciliari.

La Madonna dia la forza a queste mamme, visto che anche lei ha perso un figlio“, ha detto il sacerdote durante la veglia che si è tenuta stanotte.

La mamma di Camilla: “Lo hanno arrestato? A me non cambia niente. […] La giustizia deve fare il suo corso, ma non cerchiamo vendette”.

La chiesa per tutta la notte è stata riempita da amici e parenti delle ragazze che si sono stretti attorno ai genitori. La signora Gabriella, mamma di Camilla, ha anche detto che in tutti questi giorni la famiglia dell’investitore non si è fatta sentire: “Ma va bene così, quel ragazzo rimane un disperato”.

“La verità è che Camilla aveva ancora tanto da darmi e invece adesso siamo ridotti così, non m’importa niente lui, il mio cuore è tutto con Camilla e con Gaia, cosa posso dire? La giustizia va avanti…”, ha aggiunto Marino Romagnoli, papà di Camilla.

Nella Chiesa, affollatissima, tantissime corone di fiori, tra cui quella inviata dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Nei prossimi giorni Genovese, assistito dall’avvocato Gianluca Tognozzi, sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia. Non è arrivato nessun commento, almeno per ora: «Oggi ci sono i funerali di due ragazze di 16 anni e da ieri un ragazzo di 20 anni è ai domiciliari, non credo ci sia altro da aggiungere oltre al dolore», ha dichiarato il legale.​

Il senso della vita non è bere e fumare, ma amarsi l’un l’altro” ha detto il prete durante l’omelia.

 

admindaily

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto