Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 4 agosto in un click: l’oblio oncologico e poi la cronaca
Oggi, venerdì 4 agosto, si apre con il dibattito sull’oblio oncologico dopo il via libera della Camera. Poi la cronaca con la morte della turista americana, editrice di Harry Potter, e il ritorno sui social dello Youtuber di The Borderline.
Turista morta in Costiera amalfitana, era l’editrice americana di Harry Potter
Un brutto incidente ha scosso l’estate della Costiera amalfitana. Nello scontro tra un motoscafo e il Tortuga, un veliero in escursione dal Golfo di Napoli, è morta una turista americana di 44 anni. La donna è deceduta ieri, 3 agosto, in seguito alle ferite subite, ma solo oggi è stata resa nota l’identità della vittima. Si tratta di una celebrità nel mondo dell’editoria americana: Adrienne Vaughan, presidente Usa della casa editrice Bloomsbury, ovvero la casa editrice che pubblica i libri di Harry Potter. Adrienne Vaughan, 44 anni, stava facendo, insieme a tutta la famiglia un giro in Europa. Aveva visitato Londra, poi da qualche giorno era arrivata in Italia con il marito e i due figli, Leanna di 14 anni e Mason di 11 anni. Il giorno prima dell’incidente in mare, era stata in visita a Roma.
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The borderline, torna sui social uno dei tre Youtuber
Vito Loiacono, uno dei tre The Borderline coinvolto nell’incidente di Casal Palocco in cui è morto un bimbo di 5 anni, è tornato su Instagram con una storia a cui ha affidato uno sfogo. Ha raccontato il giovane: «Ho scoperto quanto le persone possano essere cattive. Ho scoperto come la gente segue la massa per la paura di essere giudicata. Ho scoperto come nessuno vuole sapere come stai veramente ma cerca solo di vedere il marcio con lo scopo di vendere l’articolo perfetto. Ho scoperto come la gente interessata a vedere solo l’1% di ciò che si crede senza voler approfondire il resto 99%. Ho scoperto che la vita è spietata e che nessuno ti aiuta a rialzarti ho scoperto che la gente gode nel vedere qualcun altro fallire ho capito che non voglio mollare. (Immagino già che si cercherà della malizia in ogni mio gesto). Non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire».
Oblio oncologico, che cos’è e come si ottiene
L’oblio oncologico sul lavoro è una condizione in cui un dipendente con cancro si sente ignorato o discriminato dai propri colleghi o superiori. Questo può accadere per una serie di motivi, tra cui la paura di contrarre il cancro, la preoccupazione che il dipendente non possa più svolgere il proprio lavoro o l’imbarazzo nel parlare del cancro. L’oblio oncologico sul lavoro può avere un impatto significativo sulla salute fisica e mentale del dipendente. In Italia, la Camera ha dato l’ok all’introduzione di “un “diritto all’oblio” per assicurare che alla guarigione clinica corrisponda la possibilità di esercitare i propri diritti in condizioni di uguaglianza rispetto al resto della popolazione, con riferimento all’accesso ai servizi finanziari, bancari e assicurativi, nonché alle procedure di adozione di minori”, scrive l’Ansa.

