Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 29 luglio in un click: il ricordo di Mattarella di Padre Dall’Oglio
Oggi, 29 luglio, ricorre non solo il 40° anniversario dell’assassinio di Rocco Chinnici, ma anche il decimo anniversario del rapimento di Padre Dall’Oglio. A Roma tensioni in occasione di una marcia per ricordare Michelle Causo e a Napoli un caso di omicidio-suicidio.
Mattarella ricorda Padre Dall’Oglio
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione in occasione del decennale dal rapimento di Padre Dall’Oglio:
«Sono trascorsi dieci anni dal rapimento in Siria di padre Paolo Dall’Oglio. Da allora nessuna notizia è stata capace di rinfocolare la speranza della sua sopravvivenza. In questo giorno che rinnova il dolore e, con esso, il ricordo di uomo generoso, che ha donato tutto se stesso alla solidarietà, al dialogo, all’aiuto di chi più è nel bisogno, desidero esprimere i sentimenti più profondi di vicinanza ai familiari e a quanti con loro condividono lo strazio dell’attesa. Paolo Dall’Oglio, testimone e costruttore di pace, ha fatto sì che la sua fede religiosa non si sia mai espressa come motivo di contrasto. La sua vita è sempre stata una spinta incessante a ricercare la condivisione, l’incontro, la giustizia, l’unità, in nome della persona, di ogni persona, della sua integrità, della sua inviolabile dignità. Ha sfidato pregiudizi e regimi, ha vissuto con i più poveri, ha percorso coraggiosamente i deserti e i territori dei conflitti, dell’odio, della sopraffazione, per portare speranza e umanità. Per quanto possano apparire inermi, i testimoni di pace sono protagonisti della storia. La memoria della loro presenza e del loro passaggio va tenuta alta, ancor più in una stagione in cui le ferite della guerra insanguinano il Medio Oriente e la nostra Europa».
Primavalle, adolescenti distruggono la casa del killer di Michelle Causo
Durante una manifestazione, legalmente autorizzata, organizzata per ricordare Michelle Causo, la giovane uccisa da un coetaneo a Primavalle, un gruppo nutrito di giovanissimi, un centinaio tra i 15 e i 16 anni, hanno rotto i sigilli della casa del killer, entrando nell’abitazione devastandola. La polizia scientifica, presente per presidiare il luogo, ha ripreso la scena con le telecamere. Questo consentirà il riconoscimento dei responsabili.
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Napoli, caso di omicidio suicidio con i figli in casa
A lanciare l’allarme sono stati proprio i figli della coppia coinvolta nel caso di omicidio-suicidio. I fatti sono avvenuti nel tardo pomeriggio di ieri, 28 luglio, in un noto quartiere di Pozzuoli. Antonio Di Razza, 50enne operaio di una ditta che produce cavi sottomarini, avrebbe ucciso, al culmine di una lite, la moglie Angela Gioiello, di anni 38. La lite sarebbe scoppiata per gelosia. In casa erano presenti i figli della coppia di di 16, 13 e 8 anni.

