Scomparsa di Kata, le novità sull’indagine in corso. I genitori: “Passati troppi giorni, fate ritrovare nostra figlia dove volete”
Nuove perquisizioni sono scattate ieri a Firenze nell’ambito della ricerca di Mia Kataleya Chiclio Alvarez, la bimba peruviana di 5 anni scomparsa il 10 giugno dal cortile dell’ex hotel Astor, in cui viveva con la famiglia.
Secondo quanto riportato da RaiNews, “gli investigatori dei carabinieri sarebbero impegnati anche nella perquisizione dei locali di una ditta adiacente al cortile dell’ex Astor, che risulterebbe gestita da due fratelli italiani, dove potrebbe essere stata nascosta per alcune ore la piccola Kata dopo il possibile rapimento”.
A Chi l’ha visto? i genitori di Kata hanno lanciato un nuovo appello: “Passati troppi giorni, fate ritrovare nostra figlia dove volete”. “Importante è cercarla, al resto penserà la Polizia. Mamme di Firenze venite a manifestare con noi”.
«Ad oggi non è arrivata nessuna richiesta di riscatto» hanno confermato i legali. Sul resto massimo vige il riserbo.

