Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del primo giugno in un click: il maltempo nel ponte del 2 giugno e poi la cronaca
Il prossimo ponte del 2 giugno potrebbe essere caratterizzato dal maltempo. Una certa instabilità potrebbe interessare parte del Paese. Il compagno di Giulia Tramontano ha confessato l’omicidio, ma oggi si registra un secondo femminicidio, questa volta a Roma.
Ponte del 2 giugno, il maltempo potrebbe rovinare il weekend
Nei prossimi giorni sull’Italia continueranno condizioni di tempo instabile, con l’alta pressione che si allontanerà dal Paese, allontanando anche periodi soleggiati e caldi. In particolare venerdì 2 giugno il tempo instabile si indebolirà temporaneamente, interessando soprattutto le zone centrali, meridionali e interne dell’arcipelago. Tuttavia, entro il fine settimana, il tempo instabile riprenderà vigore e, contrariamente agli ultimi giorni, si concentrerà al centro-nord, con una leggera tregua nelle regioni meridionali. Di conseguenza, le temperature non dovrebbero subire oscillazioni significative e saranno generalmente normali. Nel fine settimana, dunque, l’instabilità sembra destinata a trovare nuove vigore ma, contrariamente a quanto avvenuto negli ultimi giorni, darà probabilmente un po’ di tregua alle regioni meridionali per concentrarsi maggiormente sul Centro- Nord.
La confessione del compagno di Giulia Tramontano: “Sono stato io”
Alessandro Impagnatiello ha confessato l’omicidio della compagna, Giulia Tramontano, 29 anni e incinta di sette mesi. Dopo un lungo interrogatorio e dopo essersi contraddetto, l’uomo ha date le indicazioni per ritrovare il cadavere, nascosto in una intercapedine di un box abbandonato. L’uomo ha tentato di dare fuoco al corpo prima nella vasca di casa, poi esternamente. Inoltre, sono emerse tutte le bugie che l’assassino ha detto per depistare le forze dell’ordine. Ovvero, all’amante ha detto che la compagna se ne era andata e si riteneva libero; che era uscito da casa per comprare del fumo, ma fornendo un indirizzo falso. Molte altre le incongruenze emerse, che hanno portato all’incriminazione per omicidio volontario aggravato, soppressione di cadavere e interruzione di gravidanza non consensuale.
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Roma, poliziotta di 58 anni uccisa da un collega
Un uomo si è tolto la vita questa mattina a Roma dopo aver ucciso una poliziotta in via Rosario Nicolò, nel quartiere di San Basilio. L’uomo è stato trovato nella sua auto in via Nino Tamassia. Secondo l’Adnkronos, i due erano colleghi. Anche l’assassino era una gente di polizia che lavorava nello stesso posto di lavoro del collega. Si sarebbe ucciso con la stessa arma con cui ha ucciso la donna. L’agente di polizia ucciso è stato colpito poco dopo le 11 del mattino e trovato a terra nel corridoio dell’edificio. Secondo la prima ipotesi, non ancora verificata, l’uomo ha prima ucciso il collega e poi è fuggito in auto. Poco dopo avrebbe fermato l’autore si sarebbe suicidato. La polizia antisommossa di Roma sta indagando sull’accaduto. La vittima di 58 anni era Pierpaola Romano, l’assassino invece è Massimiliano Carpineti.

