Alfredo Cospito, il medico: “pesa 71 chili ed è a rischio di edema”. Le condizioni di salute sarebbero buone, ma potrebbe peggiorare presto
Alfredo Cospito continua il suo sciopero della fame e il suo avvocato si dice molto preoccupato per le conseguenze del digiuno. Il medico che lo segue ha riferito all’avvocato Flavio Rossi Albertini: “pesa 71 chili ed è a rischio di edema cerebrale e aritmie potenzialmente fatali. E’ in una condizione di estrema gravità di denutrizione”. Cospito è detenuto nel carcere di Opera, dove è soggetto al 41 bis e da oltre tre mesi è in sciopero della fame.
‘’Mi sembra determinato nell’andare avanti con la protesta – continua il medico – anche se ho cercato di convincerlo almeno a prendere il potassio. E’ lucido e cammina. E’ una situazione seria, anche se i parametri vitali tengono, basta poco che questa precipiti senza che ci siano segni di allarme’’.
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La vicenda di Cospito ha reso necessario l’intervento del ministro della Giustizia il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il quale ha respinto l’istanza di revoca del 41-bis. Nordio ha ritenuto la protesta dell’anarchico tutt’altro che non violenta. Lo sciopero della fame intrapreso da Cospito sarebbe un’azione studiata “per finalità ideologiche”, dove il suo corpo viene utilizzato “come un’arma” per “orientare le iniziative di lotta della galassia anarco-insurrezionalista”.

