Guerra in Ucraina, la tragedia della picco Ilya morta di paura in una cantina dove viveva con la famiglia da 11 mesi
La guerra in Ucraina non è solo devastazione di un territorio, ma è anche la distruzione dell’animo e della vita umana. A testimoniarlo è la storia di Ilya, una bambina di appena sei anni.
Ad annunciare la sua morte è stata l’ambasciata ucraina presso la Santa Sede, spiegando che la bambina non è morta in seguito a ferite, ma per la paura. Per 11 mesi Ilya con la sua famiglia è vissuta in una cantina, sotto il rumore delle bombe, che le hanno procurato un continuo tremore.
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Il suo giovane cuore non ha retto alla paura e probabilmente è stato provato dalle difficoltà e dalle ristrettezze di una vita nella cantina. La bambina ha sofferto l’insonnia per il rumore delle bombe e una serie di restrizioni che hanno di certo giovato alla sua salute.
La storia di ilya non è un caso isolato. Dall’inizio del conflitto e fino allo scorso agosto, le stime parlano di almeno 942 bambini uccisi o feriti in Ucraina, una media di cinque bambini al giorno, con 356 bambini che hanno perso la vita e 586 feriti, il 16% di quelli uccisi aveva meno di 5 anni.

