Roma, donna uccisa dall’ex compagno in un bar dopo una lite. Inutili i soccorsi per la donna colpita con un’arma da fuoco
La tragedia si è consumata nella tarda serata di ieri, 13 gennaio, in un bar viale Amelia, nel quartiere Appio-Latino, vicino alla stazione Tuscolana. artina Scialdone, avvocato di 34 anni, è stata uccisa dall’ex compagno, un uomo di circa 60 anni, Costantino Bonaiuti, sindacalista di Assivolo, sindacato dei quadri Enav.
I due erano a cena forse per l’ultimo tentativo di riconciliazione dopo la rottura del rapporto, ma durante la serata sarebbe scoppiata una lite, conclusasi con la tragedia. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, la donna durante la lite si sarebbe rifugiata nel bagno del locale, ma i responsabili del locale l’avrebbero fatta uscire.
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Fuori dal locale, ad aspettarla, c’era l’uomo che avrebbe continuato la lite, fino all’utilizzo dell’arma da fuoco. Un solo colpo, che sarebbe stato fatale per la donna. I soccorritori hanno cercato di rianimarla, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
L’uomo, subito dopo aver esploso i colpi d’arma da fuoco, è salito sulla sua auto e si è dato alla fuga, ma poco dopo rintracciato e arrestato. L’arma usata per il delitto era regolarmente registrata per uso sportivo. La salma della vittima è a disposizione dell’autorità giudiziaria e del medico legale per gli esami autoptici.

