Iran, uccisa Aida Rostam, il medico che curava i manifestanti, ma le autorità parlano di un incidente stradale
Aida Rostami aveva 36 anni ed era un medico. Era diventata nota per essere in Iran uno dei medici che si occupava di curare i manifestanti che rimanevano feriti durante gli scontri tra i manifestanti e le forze di polizia iraniane in una località poco lontano da Teheran.
Ufficialmente il decesso della donna è avvenuto in seguito ad un incidente stradale, ma sul suo corpo sarebbero stati rinvenuti segni evidenti di torture. Dunque, la donna sarebbe stata arrestata, picchiata e torturata e, infine, uccisa.
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L’ultima volta che la donna ha dato segni di vita è stato il 12 dicembre scorso, quando ha effettuato una chiamata alla madre dall’ospedale di Chamran, dove lavorava, per chiederle se avesse bisogno di qualcosa prima di rientrare a casa. Da quel momento di lei non si è saputo più nulla.
Purtroppo, ieri 16 dicembre, il corpo della donna è stato restituito alla famiglia. A dirlo è l’Iran Human Rights, che informa anche sul fatto che la donna “aveva una mano fratturata, metà del viso schiacciato e l’occhio sinistro rimosso”.

