Home » Bianca Balti subirà una doppia mastectomia preventiva, cos’è e perché si fa

Bianca Balti subirà una doppia mastectomia preventiva, cos’è e perché si fa

Bianca Balti si sottoporrà, domani 8 dicembre, ad una doppia mastectomia preventiva, cos’è e perché si fa questo intervento

La top model Bianca Balti ha annunciato sui social che presto si sottoporrà ad una doppia mastectomia preventiva. Lo scopo di questa operazione, che prevede l’asportazione del seno, nasce dall’esigenza di scongiurare il tumore.

Il prossimo 8 dicembre la Balti sarà operata a Los Angeles e a dirlo è stata lei stessa, utilizzando le stesse parole che ha usato per spiegare la necessità dell’operazione alle due figlie Matilde di 15 anni e Mia di 7: «Mamma si opera perché ama troppo la vita».

La Balti ha scoperto, infatti, di essere portatrice di una mutazione dei geni BRCA1 o BRCA2, che sarebbe responsabile dello sviluppo di forme tumorali al seno e alle ovaie. Di cosa si tratta viene spiegato bene sul Corriere della Sera, che riporta le parole di Alberta Ferrari, coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico di aBRCAdaBRA onlus: «Conoscere se si è portatori della mutazione dei geni BRCA1 o BRCA2 serve ai pazienti con una diagnosi di cancro a seno, ovaio, prostata e pancreas per stabilire le terapie più efficaci e orientare la decisione terapeutica, sia sul fronte chirurgico sia nella scelta dei diversi medicinali. Ed è fondamentale per i familiari sani, che sono più a rischio di ammalarsi, per valutare le strategie di prevenzione più indicate nel singolo caso».

Leggi anche: FEMMINICIDIO NEL VENEZIANO, UN UOMO UCCIDE LA MOGLIE A BOTTIGLIATE

L’esame, però, in Italia non gratuito e nella maggioranza delle strutture sanitarie è a carico del paziente. Su quest’ultimo aspetto è intervenuto, sempre sul Corriere della Sera, Antonio Russo, ordinario di Oncologia medica all’Università degli Studi di Palermo e coordinatore delle Linee guida nazionali sui tumori eredo-familiari dell’Aiom: «I geni BRCA sono presenti in ognuno di noi. Tuttavia in alcune persone si manifesta una sorta di “versione anormale”, che può tradursi in un pericolo maggiore di cancro in maschi e femmine. Le mutazioni a carico di questi due geni possono essere trasmesse ai figli e nei portatori di mutazioni i tumori tendono a presentarsi più precocemente. Esistono criteri ben precisi per inviare i possibili “portatori sani” a una consulenza genetica oncologica ed è importante che tutti gli aventi diritto possano accedere gratis ai test».

Fonte immagine: https://www.instagram.com/p/CkFZbRRrixP/

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

Lascia un commento

Torna in alto