Ocean Viking, la Francia respinge gran parte dei migranti della nave ong e c’è ancora tensione con l’Italia
La vicenda migranti che vede coinvolta Francia e Italia non sembra ancora conclusa. In un’ultima dichiarazioni, fonti dell’Eliseo parlano di “brutto gesto” da parte dell’Italia in riferimento alle navi delle ong con a bordo centinaia di migranti.
Secondo quanto si apprende, la Ocean Viking, la nave della ong che dall’Italia si è poi diretta in Francia, aveva a bordo circa 234 migranti, ma sarebbero stati accolti solo una parte. Sembra che solo 123 migranti abbiano avuto il permesso d’ingresso, mentre per gli altri non sia sia stato dato il permesso di scendere.
“L’importante è continuare la cooperazione e non fermarsi qui”, ha reso noto l’Eliseo, mentre il ministero dell’Interno francese ha riferito che delle 234 persone salvate 189 adulti sono stati portati in una “zona d’attesa” allestita a Giens per i controlli ed essere interrogati dall’Ufficio francese per la protezione dei rifugiati e degli apolidi (Ofpra), che ha poi emesso i 123 pareri sfavorevoli.
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Dei 44 minori a bordo della nave, sembra che in 26 siano scappati, suscitando un gran malcontento tra le fazioni politiche. Intanto, il ministro dell’Interno Piantedosi ha detto: “Il sogno migratorio dei giovani dall’Africa deve essere gestito da noi e dai Paesi da cui provengono, non dai trafficanti”. Il ministro ha poi aggiunto: “L’Italia ha fatto tornare la giusta attenzione degli organismi d’Europa sul tema. Il piano ruota sulla convinzione che serve ogni azione di fermezza per respingere i traffici illegali nel Mediterraneo, una via su cui siamo d’accordo tutti anche alla luce della indagine della magistratura a Caltanissetta su cosa ruota attorno al traffico di uomini in arrivo dal Nordafrica. La fermezza che vogliamo opporrre e mantenere deve essere compensata con canali di flussi di ingresso legali e da un corridoio umanitario che noi siamo gli unici che già facciamo in Europa”.

