Sbarchi a Catania, ecco le parole di Giorgia Meloni: “gli italiani ci chiedono di difendere i confini”. La Francia critica la scelta italiana
Completato a Catania lo sbarco di tutti i naufraghi che si trovavano a bordo della nave Geo Barents, di Medici Senza Frontiere. «Salvataggio completato», ha detto al megafono una rappresentante di Medici senza Frontiere, ricevendo in risposta l’applauso dell’equipaggio. Sono scesi a terra i 212 migranti che si trovavano sulla nave. È stato autorizzato anche lo sbarco dei 35 migranti dalla Humanity 1, ferma nel molo 25 del porto di Catania.
Giorgia Meloni aveva detto: “In tema di sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale, gli italiani si sono espressi alle urne, scegliendo il nostro programma e la nostra visione. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una gestione inadeguata del fenomeno, che ha prodotto grandi ed evidenti disagi: hotspot al collasso, sbarchi aumentati, Forze dell’Ordine allo stremo. E il tutto ha portato a un crescente clima di insicurezza generale. Il nostro obiettivo è difendere la legalità, la sicurezza e la dignità di ogni persona. Per questo vogliamo mettere un freno all’immigrazione clandestina, evitare nuove morti in mare e combattere i trafficanti di esseri umani. I cittadini ci hanno chiesto di difendere i confini italiani e questo Governo non tradirà la parola data”.
Leggi anche: SAN CASCIANO, STRAORDINARIO RITROVAMENTO ARCHEOLOGICO. IMPORTANTE COME RIACE
Intanto, la Francia ha accettato lo sbarco della Ocean Vikings e in una nota Palazzo Chigi dice: «Esprimiamo il nostro sentito apprezzamento per la decisione della Francia di condividere la responsabilità dell’emergenza migratoria, fino ad oggi rimasta sulle spalle dell’Italia e di pochi altri stati del Mediterraneo, aprendo i porti alla nave Ocean Viking».
Nella nota si legge ancor: «È importante proseguire in questa linea di collaborazione europea con gli Stati più esposti per la loro collocazione geografica, così da trovare una soluzione condivisa e comune, per fermare la tratta degli esseri umani e gestire in modo legale ed equilibrato il fenomeno migratorio che ha assunto dimensioni epocali. L’emergenza immigrazione è un tema europeo e come tale deve essere affrontato, nel pieno rispetto dei diritti umani e del principio di legalità».
La Francia, tuttavia, critica come “inaccettabile” il comportamento dell’Italia: è «contrario al diritto del mare e allo spirito di solidarietà europea. Ci aspettiamo un comportamento diverso da un Paese che oggi è il primo beneficiario del meccanismo di solidarietà europeo».

