Lampedusa, storia a lieto fine per la piccola Fatima, sbarcata a Lampedusa dopo la separazione dai genitori
Fatima è una bambina di quattro anni arrivata da sola a Lampedusa su un barcone insieme ad altri immigrati. I genitori sono rimasti a terra, in Tunisia, arrestati con l’accusa di abbandono di minore e traffico di esseri umani.
Nonostante le gravi accuse, la vicenda si è chiarita e presto la piccola Fatima potrà riabbracciare la sua famiglia. A raccontare la vicenda è stata la zia della piccola, che era sul barcone e la cui testimonianza è stata essenziale per scoprire la verità.
Ha raccontato la donna a La Stampa: “Il barcone li attendeva in mare, mio fratello, la moglie e le due figlie dovevano attraversare un tratto di acqua per raggiungerlo. Lui portava in braccio la piccola, mentre la moglie era dietro con la più grande di sette anni. Quando si è accorto che la donna aveva difficoltà e stava per annegare, è arrivato al barcone e ha lasciato la bambina a bordo per tornare indietro a prendere la moglie e l’altra figlia. Ma nel frattempo l’imbarcazione è partita”.
Leggi anche: BOLLETTINO COVID, BASTA ALLA FORMULA GIORNALIERA
Nello zainetto della piccola Fatima, in effetti, sono stati rinvenuti i documenti e, soprattutto, i certificati medici della sorella di 7 anni, affetta da una malattia cardiaca. Sarebbe stato proprio questo il motivo che ha spinto la famiglia ad imbarcarsi per l’Europa.
Dopo l’accertamento della verità, la madre della piccola è stata rilasciata ed è riuscita anche a vedere la figlia tramite videochiamata. Poco dopo è stato rilasciato anche il padre. Presto, Fatima sarà rimpatriata, così potrà ricongiungersi ai genitori e alla sorellina.

