Ucraina, scoperta camera delle torture russe. Sui muri incise le preghiere dei prigionieri ucraini torturati
Una camera della tortura russa è stata scoperta a Balakliya, la città ucraina liberata dall’occupazione russa nella regione di Kharkiv.
All’interno della stanza, sulle pareti, sono state ritrovate scritte le parole di preghiere: “Il Padre Nostro è stato inciso sul muro dai prigionieri ucraini, la Russia deve essere ritenuta responsabile per questo lampante genocidio”, ha detto il ministero della Difesa ucraino, pubblicando un’immagine della stanza.
Intanto, nella serata di ieri 14 settembre, il presidente Zelensky ha fatto visita a Izyum, nella regione di Kharkiv ed è rimasto coinvolto in un incidente stradale. La sua vettura si sarebbe scontrata con l’automobile di un civile.
Leggi anche: URSULA VON DER LEYEN: “SANZIONI ALLA RUSSIA RESTERANNO. PUTIN FALLIRÀ, NOI PREVARREMO”
Secondo le prime dichiarazioni: “Il presidente è stato visitato da un medico: non sono state riportate ferite gravi“. Mentre è stato soccorso anche il conducente dell’auto coinvolta: “I medici che accompagnano il capo dello Stato hanno prestato soccorso all’autista dell’auto privata e lo hanno messo su un’ambulanza”.
Sono in corso indagini per chiarire le circostanze dell’incidente.

