Francia-Italia, ancora tese le relazioni sul caso migranti. La Francia chiede all’Unione Europea di pronunciarsi
Il braccio di ferro tra Francia e Italia sul caso migranti si fa sempre più teso. Questa volta è la Francia a ribattere sulla questione e a rifiutare chiaramente l’accoglienza di 3000 migranti provenienti dall’Italia.
Ha detto il portavoce del governo francese, Olivier Veran: “L’Italia non mantiene l’impegno fondamentale nel meccanismo di solidarietà europea, non faremo quanto era stato previsto, ovvero accogliere 3.000 migranti attualmente sul territorio italiano”.
Sarebbe questa la risposta francese al rifiuto italiano degli accordi europei sull’accoglienza dei migranti. Dice sempre Veran: “L’Italia non mantiene l’impegno fondamentale nel meccanismo di solidarietà europea, noi non manterremo la contropartita prevista”.
Per il portavoce, “l’Italia è perdente in quanto dispone normalmente di un meccanismo di solidarietà europea che fa sì che un gran numero di paesi europei, in particolare Francia e Germania, si impegnino in contraccambio dell’accoglienza delle navi da parte dell’Italia, a prendere degli stranieri sul proprio territorio. I meccanismi che avevamo messo in piedi ci permettevano di accogliere nelle migliori condizioni possibili stranieri arrivati in Italia”.
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Da questo braccio di ferro è scaturita una presa di posizione congiunta di Italia, Grecia, Malta e Cipro che afferma di “Sostenere l’onere più gravoso della gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo” e che “Le regole sulle ricollocazioni non stanno funzionando e devono essere obbligatorie, mentre il lavoro delle ong nel mediterraneo va ricondotto nell’alveo del diritto internazionale”.
In questa situazione si è fatta sentire anche la Spagna, altra destinazione di migranti: “Non può sostenere proposte che premierebbero i paesi che non rispettano i loro obblighi in termini di diritto marittimo internazionale e che andrebbero a discapito di quelli che, come la Spagna, rispettano i loro obblighi internazionali e salvano vite con risorse pubbliche”.
Intanto la Francia ha chiesto all’Unione Europea di pronunciarsi sul rifiuto italiano di accogliere la Ocean Viking e i suoi migranti.

