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Fiorello: “Zingaretti o si candida a sindaco di Roma o fa l’opionista dalla D’Urso”

Terza serata dei duetti con spazio anche all’irriverenza del comico

Dopo un inizio totalmente dedicato alla musica, con l’omaggio di Giuliano Sangiorgi e dei Negramaro a Lucio Dalla (nel giorno della sua nascita) è partita la terza serata del Festival di Sanremo 2021.

Spazio ai duetti, con prestazioni, che almeno sul web, da Renga fino a Noemi non hanno convinto. Sul palco dopo i primi 5 cantanti in gara sale Fiorello.

La mia – spiega – non è satira politica ma realtà“: spiegazione giusta visto che dopo si lascia andare a una digressione politica sulla notizia del giorno ovvero le dimissioni di Zingaretti da segretario del PD.

Sono affrontassimo – dice Fiorello – tu (riferito ad Amadeus) non sai cosa è successo oggi. Mi ero limitato a fare due battutine su Zingaretti, lui che fa si dimette? Per due battutine? “Mi dimetto – ha detto – perché si parla solo di poltrone…”Nicola, di cosa vuoi che parli!!Mi sento in colpa il PD c’è, li abbraccerei tutti. Segnatevelo ora Franceschini (Ministro della Cultura, ndr) diventerà segretario del PD, ora Zingaretti o fa il sindaco di Roma o fa l’opinionista dalla D’Urso.

Poi, dopo un messaggio a sorpresa di Vasco Rossi (ieri citato da Fiorello) spazio a una mini esibizione canora del comico siciliano medley dei grandi successi di Massimo Ranieri e Gianni Morandi.

Leggi anche: Sanremo 2021: la scaletta della terza serata

admindaily

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