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Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 5 agosto in un click

Short news, dall’Italia e dal mondo: le notizie del 5 agosto in un click: svolta nel caso della scomparsa di Kata e molto altro

Una volta nel caso della scomparsa da Firenze della piccola Kata è avvenuta oggi 5 agosto con l’arresto dello zio materno. A Corfù, invece, è stato arrestato un latitante. Infine, si sono svolti questa mattina i funerali di Sofia Castelli, la 20enne uccisa a Cologno Monzese dall’ex fidanzato.

Scomparsa di Kata, arrestato lo zio e altre 3 persone

Questa mattina, nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Kata da Firenze, è stato arrestato lo zio materno della bambina. L’uomo, insieme, ad altre 3 persone, è accusato di estorsione, tentativi di estorsione e rapina, minacce, ma anche di tentato omicidio e lesioni gravi, reati commessi tra il novembre 2022 e il maggio 2023, ai danni di altri occupanti dello stabile. Gli arresti arrivano nell’ambito della pista del racket per l’affitto delle stanze dell’ex albergo Astor, occupato abusivamente. In questo quadro, il rapimento di Kata potrebbe inserirsi in una faida tra famiglie.

Sofia Castelli, celebrati questa mattina i funerali a Cologno Monzese

Erano in tantissimi questa mattina a partecipare ai funerali di Sofia Castelli, la giovane uccisa nel sonno dall’ex fidanzato che non accettava l’idea della separazione. Fiori, palloncini e cartelli sono stati esposti per mostrare la vicinanza ai famigliari della giovane vittima e all’amica che la sera dell’assassinio era in casa ma che non si è accorta di nulla. Il parroco, nel corso dell’omelia ha detto: «L’estate dei vent’anni è stata presa dal buio — ha continuato il parroco —. Passiamo da quel buio per superare lo scempio dell’umano, sennò ci resta solo la rabbia cieca. E si muore un’altra volta. Sofia quella mattina ha postato un’alba. All’alba le donne vanno al sepolcro e trovano la pietra rotolata via. In quel modo Gesù ci ha aperto alla vita. Questa famiglia, nel buio della morte di Sofia, ha scelto di cercare Gesù. E chi si fida di Gesù non rimane nel buio. C’è l’alba, eccome se c’è. Se non viviamo concentrati ognuno nei fatti suoi, se non seguiamo amori possessivi ma ci interroghiamo, sulla vita allora l’alba spunta già quaggiù. I giovani sono i primi a intuire la verità vivificante dell’amore che dà speranza sopra la morte. L’aveva intuito Sofia, postando l’alba, quasi un Vangelo riscritto da lei. E supplichiamo che possa intuirlo anche chi ha alzato la mano contro di lei».

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Corfù, arrestato Vincenzo La Porta, latitante tra i 100 più pericolosi

Vincenzo La Porta, 60 anni, uno dei 100 ricercati pericolosi italiani, è stato arrestato a Corfù. A tradirlo i festeggiamenti per lo scudetto del Napoli. L’uomo, latitante da oltre 10 anni, è stato identificato dai carabinieri, che lo hanno riconosciuto in una foto scattata alla facciata di un ristorante, nonostante fosse in parte coperto da un cappello da baseball e una sciarpa azzurra tra le mani.

Amalia Vingione

Amalia Vingione è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Federico II di Napoli e presso lo stesso Ateneo consegue la laurea specialistica in Filologia Moderna con indirizzo in Italianistica. Consegue un Master in Editoria e Comunicazione presso il Centro di Formazione Comunika di Roma. Attualmente lavora come Editor, Copywriter per diverse Case editrici e Giornali e si occupa di Comunicazione per enti e associazioni.

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