Indagini sulle coop della famiglia di Soumahoro, l’onorevole replica su Facebook: “Tutto falso. Non c’entro niente con tutto questo”
Dopo una denuncia di presunti mancati pagamenti e irregolarità contrattuali da parte dei dipendenti della Cooperativa che fa capo alla moglie e alla suocera del parlamentare Aboubakar Soumahoro, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, la Procura di Latina ha avviato degli accertamenti, affidando l’incarico ai carabinieri. I militari dell’Arma hanno acquisito anche della documentazione trovata all’esterno di una delle coop nel corso di un trasloco.
Soumahoro ha tenuto a precisare su Facebook: “Non c’entro niente con tutto questo e non sono né indagato né coinvolto in nessuna indagine dell’arma dei carabinieri, di cui ho sempre avuto e avrò fiducia. Non consentirò a nessuno di infangare la mia integrità morale. Per questo, dico a chi pensa di fermarmi, attraverso l’arma della diffamazione e del fango mediatico, di mettersi l’anima in pace. A chi ha deciso, per interessi a me ignoti, di attaccarmi, dico: ci vediamo in tribunale! Ho dato mandato ai miei legali di perseguire penalmente chiunque infanga il mio nome o la mia immagine, mi diffama o getta ombra sulla mia reputazione”.
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Poi aggiunge fermamente: “Nessuno mi fermerà e nessuno ci fermerà. Il nostro cammino di speranza e di una politica al servizio del NOI non si fermerà né si farà intimidire. Siamo un’umanità che ha deciso di dare una rappresentanza politica a chi ha sete di diritti e dignità. Io sarò al servizio di questa nobile e alta missione. Non ho mai barattato e non baratterò mai la mia ricchezza spirituale con le ricchezze materiali, perché per me la ricchezza spirituale ha la supremazia su quella materiale. Siamo qui di passaggio. Per questo, per tutta la vita, ho camminato nella verità, ho agito nella trasparenza e ho esercitato con onestà la mia vocazione di lotta per un mondo di diritti, di dignità e di legalità”.
Poi conclude: “La mia più grande ambizione (quando giungerà la mia ora di lasciare la terra) è di poter guardare negli occhi ognuna e ognuno di voi che avete creduto in me e dirvi che ho combattuto la buona battaglia, ho finito la corsa e ho conservato il credo”.

